{"id":3379,"date":"2019-02-01T13:13:45","date_gmt":"2019-02-01T12:13:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ribert.no\/?page_id=3379"},"modified":"2019-02-01T14:03:51","modified_gmt":"2019-02-01T13:03:51","slug":"mentor-un-programma-di-integrazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ribert.no\/it\/mentor-un-programma-di-integrazione\/","title":{"rendered":"Mentor \u2013 un programma di integrazione"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che una metodologia, il programma <i>Mentor<\/i> rappresenta la proposta di <b>un modo di essere<\/b> per coloro che intendono incorporare altre persone in una comunit\u00e0 preesistente.<\/p>\n<p><em>Mentor <\/em><em>\u00e8 un efficace programma di integrazione perch\u00e9 coinvolge allo stesso livello sia i nuovi arrivati di lingua straniera (le persone da incorporare) sia i membri della comunit\u00e0 locale nella quale essi saranno integrati.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;integrazione avviene grazie al fatto che tutte le parti coinvolte nel processo partecipano attivamente a migliorare la comunicazione e gli schemi comportamentali<\/em>.<\/p>\n<p><em>Un tratto distintivo del programma <\/em><em>Mentor<\/em> \u00e8 l&#8217;impegno a garantitre che tutti i soggetti interessati comprendano chiaramente:<\/p>\n<ul>\n<li>quale sia l&#8217;atteggiamento ideale nei confronti delle iniziative che sar\u00e0 necessario intraprendere<\/li>\n<li>il modo pi\u00f9 proficuo e costruttivo di pensare<\/li>\n<li>il modo pi\u00f9 costruttivo di comportarsi.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 class=\"western\"><strong>Obbiettivi e aree di intervento<\/strong><\/h4>\n<p><em>Immigrati di lingua straniera da incorporare<\/em><\/p>\n<p>Il programma combina due dimensioni fondamentali, per quanto attiene alle persone da integrare:<\/p>\n<ul>\n<li><u>ci\u00f2 che \u00e8 legittimo aspettarsi da parte loro<\/u>: impegno nell&#8217;espletamento delle proprie mansioni lavorative, impegno nel migliorare la propria capacit\u00e0 di comunicare, atteggiamento positivo e collaborativo;<\/li>\n<li><u>il sostegno necessario<\/u>: tutto l&#8217;aiuto e il sostegno effettivamente necessari per soddisfare le aspettative di cui sopra.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli i<em>mmigrati di lingua straniera da incorporare, nel corso di questo programma imparano a:<\/em><\/p>\n<ol>\n<li>comprendere le aspettative nei loro confronti espresse dal datore di lavoro;<\/li>\n<li>comprendere i successi che raggiungono, i margini di miglioramento e le lacune da colmare;<\/li>\n<li>assumersi la responsabilit\u00e0 di porre domande ogni volta che ce ne sia bisogno;<\/li>\n<li>dare feed-back frequenti e chiari ai propri mentori sul modo in cui questi ultimi esercitano il proprio ruolo di tutoraggio, comunicano e seguono gli sviluppi del processo di apprendimento.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2834\" src=\"https:\/\/ribert.no\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Actualizing-tendency-3-lite.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"667\" srcset=\"https:\/\/ribert.no\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Actualizing-tendency-3-lite.jpg 500w, https:\/\/ribert.no\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Actualizing-tendency-3-lite-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><em>Mentori<\/em><\/p>\n<p>I colleghi di origine locale che si assumono il ruolo di tutor, nel corso del programma imparano a:<\/p>\n<ol>\n<li>essere chiari nell&#8217;esprimere le aspettative in campo lavorativo da parte del datore di lavoro;<\/li>\n<li>sostenere gli immigrati di lingua straniera nel loro sforzo di migliorare le prestazioni lavorative;<\/li>\n<li>dare feed-back utili sul modo in cui il collega di lingua straniera sviluppa le nuove competenze;<\/li>\n<li>rispondere in modo chiare ed esaustivo alle domande del collega immigrato oppure avere cura di inoltrare tali domande a chi sia in grado di fornire la risposta;<\/li>\n<li>stimolare i colleghi immigrati a migliorare continuamente e assiduamente le proprie competenze linguistiche e comunicative.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Responsabili aziendali (leader)<\/em><\/p>\n<p>Per comodit\u00e0 indicheremo da qui in avanti coloro che in azienda hanno la responsabilit\u00e0 di dirigere il lavoro, con la parola inglese <i>leader.<\/i> Il programma <i>Mentor<\/i> coinvolge anche i leader.<\/p>\n<p>Dato che nessuno pu\u00f2 raggiungere traguardi impegnativi senza uno sforzo serio e continuato, \u00e8 importante che i leader riconoscano l&#8217;importanza del tempo dedicato dai mentori e dagli immigrati alle attivit\u00e0 di formazione.<\/p>\n<p>Il ruolo dei leader consiste nel:<\/p>\n<ol>\n<li>motivare gli impiegati a partecipare attivamente al programma;<\/li>\n<li>seguire con interesse gli sviluppi e i risultati ottenuti;<\/li>\n<li>esprimere con chiarezza le aspettative rispetto agli obbiettivi in campo lavorativo;<\/li>\n<li>sostenere il processo durante il percorso, avendo cura di gestire le problematiche che dovessero presentarsi strada facendo, come ad esempio:i &#8211; casi di disaccordo fra il mentore e la persona da integrare;ii \u2013 difficolt\u00e0 logistiche oggettive collegate agli impegni lavorativi.<\/li>\n<li>creare le condizioni ideali perch\u00e9 il mentore possa avere incontri regolari con la persona che assiste.<\/li>\n<\/ol>\n<p>I leader dovranno inoltre dedicare il tempo necessario a incontrare il consulente esterno che faciliter\u00e0 l&#8217;intero programma.<\/p>\n<p><i>Il consulente estero<\/i><\/p>\n<p>Un consulente esterno esperto nel settore avr\u00e0 incontri regolari sia con gli immigrati sia con i mentori. \u00c8 opportuno che anche i leader partecipino a questi meeting.<\/p>\n<p>Questi incontri hanno approssimativamente la durata di tre ore e si tengono ogni due\/quattro settimane.<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4 class=\"western\"><strong>Cambiamenti visibili<\/strong><\/h4>\n<p>L&#8217;intero ambiente di lavoro, inteso come ambito sociale, viene trasformato in modo positivo.<\/p>\n<p>Grazie ai progressi di comunicazione facilitati dal programma, i nuovi arrivati, che inizialmente erano percepiti come \u201cdiversi\u201d,<\/p>\n<ul>\n<li>vengono incorporati;<\/li>\n<li>riescono a vincere le sfide che devono affrontare per adattarsi al nuovo ambiente;<\/li>\n<li>mantengono il proprio modo di essere e la propria identit\u00e0 per tutto ci\u00f2 che attiene la sfera privata e personale.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><\/h4>\n<h4 class=\"western\"><strong>La diversit\u00e0 contribuisce ad aumentare la produttivit\u00e0<\/strong><\/h4>\n<p>La ricerca dimostra che le imprese che promuovono la diversit\u00e0 tra i propri dipendenti, piuttosto che ostacolarla, sono capaci di migliori performance di mercato.<\/p>\n<p>L&#8217;obbiettivo del programma di integrazione <i>Mentor<\/i> non \u00e8 quello di annullare le differenze, \u00e8 piuttosto quello di far s\u00ec che <i>persone diverse convivano in maniera armoniosa e produttiva<\/i>.<\/p>\n<p><i>La diversit\u00e0 \u00e8 fonte di innovazione e di crescita.<\/i><\/p>\n<p>Attreverso il programma di integrazione <i>Mentor <\/i>le imprese riusciranno a sfruttare i vantaggi derivanti dall&#8217;assumere persone con un diverso back-grownd culturale.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi la cosa si verifica non appena i nuovi impiegati imparano a rapportarsi ai colleghi di origine locale e a espletare a pieno le mansioni previste dal proprio lavoro.<\/p>\n<p>Una valutazione da parte di terzi del grado di efficacia del programma <i>Mentor <\/i>\u00e8 disponibile <u>cliccando qui<\/u>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2844\" src=\"https:\/\/ribert.no\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Koraller-med-fisk_400x300.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"414\" 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Forze politiche sempre pi\u00f9 potenti propongono la chiusura dei confini nazionali: sono gi\u00e0 stati eretti recinti e barriere destinati a tenere fuori gli estranei.<\/p>\n<p>La stessa Norvegia spedisce i rifugiati in paesi dove, per motivi di sicurezza, sconsiglia ai propri cittadini di recarsi.<\/p>\n<p>L&#8217;Europa ha stipulato con la Turchia un accordo dal quale trasuda mancanza di empatia.<\/p>\n<p>Dai quartieri svantaggiati di grandi metropoli europee arrivano uomini e donne disposti a suicidarsi in nome di dottrine ispirate all&#8217;odio e al disprezzo. Si tratta di giovani esseri umani cresciuti nei paesi occidentali che evidentemente si sentono pi\u00f9 attratti dalle culture fondamentaliste e totalitarie che dai nostri valori democratici.<\/p>\n<p>Un mio amico antropologo ha svolto una ricerca sul campo vivendo fra gli Herri Batasuna, la fazione politica del movimento militare basco ETA, responsabile di numerosi attentati a danno sia di obbiettivi civili, sia militari in Spagna. Egli si chiedeva come fosse possibile che una persona arrivasse a decidere di uccidere uomini, donne e bambini innocenti per promuovere la propria causa. La risposta che ottenne \u00e8 che chi compiva tali atrocit\u00e0<\/p>\n<ul>\n<li>percepiva che le proprie istanze non venivano mai ascoltate;<\/li>\n<li>non riceveva il diritto a partecipare a un dialogo paritario;<\/li>\n<li>si sentiva escluso dalla societ\u00e0 dominante e mai integrato in essa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I giovani andati in Siria per arruolarsi nelle schiere dell&#8217;ISIS, oppure che commettono atti terroristici qui in Europa, si sentono evidentemente pi\u00f9 attratti da quel tipo di comunit\u00e0, che integrati nella nostra realt\u00e0 democratica.<\/p>\n<p>Questo si pu\u00f2 capire. Siamo una societ\u00e0 incredibilmente passiva, per quanto concerne gli sforzi profusi per incorporare i nuovi arrivati nel nostro tessuto sociale. Non abbiamo dato a questi giovani il nostro benvenuto. Non li abbiamo inclusi nelle nostre strutture sociali in modo rispettoso presentando le nostre aspettative nei loro confronti e sostenendoli nello sforzo di soddisfarle.<\/p>\n<p>Ma esiste un&#8217;alternativa a questo circolo vizioso.<\/p>\n<p>Il posto di lavoro ha dimostrato di essere una delle migliori arene in cui esercitare l&#8217;integrazione, laddove programmi come <i>Mentor<\/i> siano messi in pratica.<\/p>\n<p>Una descrizione del modo in cui concretamente si opera nel programma <i>Mentor<\/i> \u00e8 disponibile <u>cliccando qui<\/u>.<\/p>\n<p><em>Il programma <\/em><em>Mentor<\/em><em> ha lo scopo di rendere i nostri posti di lavoro, i nostri costumi democratici e i nostri luoghi di incontro pi\u00f9 attraenti degli ambienti fondamentalisti che distruggono tutto ci\u00f2 che abbiamo conquistato nella nostra storia.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 un obbiettivo raggiungibile, ma bisogna attivarsi adesso, nonostante le resistenze di una parte della societ\u00e0 ad aprirsi.<\/em><\/p>\n<p><em>Se vogliamo che l&#8217;Europa che amiamo, della quale siamo orgogliosi e che ci piace, sopravviva, non abbiamo altra scelta<\/em>.<\/p>\n<p>Io sono perfino ottimista: ho applicato questo programma ormai in molti posti di lavoro per oltre quindici anni, con risultati soddisfacenti. Adesso vedo che il programma <i>Mentor<\/i> \u00e8 pronto per essere applicato su pi\u00f9 ampia scala.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il mio benvenuto a tutti coloro che vorranno partecipare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Pi\u00f9 che una metodologia, il programma Mentor rappresenta la proposta di un modo di essere per coloro che intendono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"class_list":["post-3379","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3379"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3404,"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3379\/revisions\/3404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ribert.no\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}