{"id":2713,"date":"2019-01-29T14:18:57","date_gmt":"2019-01-29T13:18:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ribert.no\/?page_id=2713"},"modified":"2019-02-01T13:45:03","modified_gmt":"2019-02-01T12:45:03","slug":"lavoratori-stranieri","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ribert.no\/it\/lavoratori-stranieri\/","title":{"rendered":"Lavoratori stranieri"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una persona di origine straniera parla una lingua diversa dall&#8217;italiano. La cosa \u00e8 rilevante sotto diversi aspetti, in quanto una lingua non \u00e8 semplicemente una collezione di parole organizzate secondo regole grammaticali.<\/p>\n<p>Per l&#8217;essere umano la lingua \u00e8 come <em>una lente attraverso la quale guardare il mondo<\/em>, come disse <em>de Saussure<\/em>. In altre parole, come accade per la cultura nella quale un essere umano \u00e8 allevato, la lingua costituisce un insieme di schemi mentali utili a comprendere la realt\u00e0. Un tale strumento assume inevitabilmente il ruolo di un filtro delle esperienze e influisce sulla nostra percezione del mondo.<\/p>\n<p>Io stesso sono uno<em>straniero immigrato<\/em>, essendomi trasferito in Norvegia con la mia famiglia all&#8217;et\u00e0 di sette anni. Oggi, da adulto, mi sento perfettamente integrato e comunico in norvegese perfino meglio di come faccio nella mia lingua madre, il danese.<\/p>\n<p>Tuttavia rimane qualcosa, un retaggio della mia infanzia danese, che rimane inamovibile, qualcosa che non potrei cambiare nemmeno se lo volessi. Si tratta di quei tratti distintivi della cultura in cui sono cresciuto, sia in Danimarca, nel corso della mia prima infanzia, sia in Norvegia, nel contesto della mia famiglia.<\/p>\n<p>Ogni cultura, e cos\u00ec anche ogni lingua, \u00e8 una convenzione accettata e condivisa dai membri di una comunit\u00e0. In quanto tale, cultura e lingua sono dei costrutti artificiali.<\/p>\n<p>Tuttavia, agli occhi dell&#8217;individuo, la propria cultura e la propria lingua appaiono rispettivamente come <em>i modi pi\u00f9 naturali di comportarsi e di esprimersi<\/em>.<\/p>\n<p>Una persona che conosco mi raccont\u00f2 di aver insegnato norvegese a un gruppo di immigrati di origine turca. Uno di essi un giorno ebbe a dire: \u201c<em>Il norvegese \u00e8 davvero difficile. Uno \u00e8 costretto ad applicate molte regole per dire qualsiasi cosa. Il turco \u00e8 molto pi\u00f9 facile: noi diciamo le cose semplicemente cos\u00ec come sono\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Credo che noi tutti possiamo riconoscerci in questa semplice affermazione, nel senso che tutti noi, nel profondo, riteniamo che nella nostra lingua, le cose si dicano in un certo modo semplicemente perch\u00e9 <em>le cose stanno in quel modo<\/em>.<\/p>\n<p>Le persone si comportano secondo logica, continuamenmte. Quando si verificano problemi di comunicazione sul posto di lavoro fra impiegati di origine straniera e colleghi di origine locale, spesso ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che l&#8217;immigrato continua ad usare la cornice interpretativa tipica della propria cultura di origine.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che serve, in questi casi, \u00e8 dunque fare chiarezza su quali siano, <em>in quello specifico contesto<\/em><em>culturale<\/em>, i modi universalmente accettati di comportarsi e di esprimersi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2884\" src=\"https:\/\/ribert.no\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Innesperret-i-bur_400x300.jpg\" alt=\"\" width=\"484\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/ribert.no\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Innesperret-i-bur_400x300.jpg 400w, https:\/\/ribert.no\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/Innesperret-i-bur_400x300-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/p>\n<p>In altre parole, sebbene tutti gli esseri umani usino la logica, essi applicano spesso regole logiche diverse. <em>La nostra logica pu\u00f2 apparire estremamente poco logica in un contesto culturale profondamente diverso.<\/em><\/p>\n<p>Un immigrato che prova a inserirsi in una cultura differente ha bisogno di assistenza da parte di persone cresciute all&#8217;interno di essa. \u00c8 responsabilit\u00e0 della popolazione locale favorire attivamente questo processo di apprendimento.<\/p>\n<p>Nella mia decennale esperienza in Norvegia non mi \u00e8 mai capitato di incontrare immigrati che si lamentassero di ricevere troppo aiuto in questa direzione.<\/p>\n<p>La maggior parte degli immigratio che ho assistito si lamentano del fatto che i norvegesi non offrono loro l&#8217;aiuto necessario n\u00e8 a comprendere le situazioni nelle quali essi si vengono a trovare, n\u00e8 ad esprimersi correttamente in quelle situazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel contesto del programma di integrazione <em>Mentor<\/em>, il modo in cui si possa aiutare un immigrato a integrarsi in una nuova comunit\u00e0 \u00e8 descritto all&#8217;interno della presentazione del ruolo del <em>mentore<\/em>, ed \u00e8 cos\u00ec importante da conferire il nome all\u00ecntero programma.<\/p>\n<p>Da parte sua, l&#8217;impiegato di origine straniera si impegna, all&#8217;interno del programma a:<\/p>\n<ul>\n<li>Comprendere quali aspettative abbia il datore di lavoro in riferimento agli incarichi affidatigli. Ci\u00f2 include una comprensione ottimale delle aspettative rispetto a ci\u00f2 che l&#8217;impiegato\/a sia in grado di fare, capire, leggere e scrivere;<\/li>\n<li>Individuare le difficolt\u00e0 oggettive, cio\u00e8 quali di queste aspettative non possano, al momento iniziale, essere soddisfatte a causa di eventuali deficit di comprensione di origine linguistica o culturale;<\/li>\n<li>Chiedere attivamente aiuto nei casi in cui ci\u00f2 sia necessario;<\/li>\n<li>Porre tutte le domande necessarie a comprendere a pieno il proprio ruolo sul posto di lavoro;<\/li>\n<li>Dare feed-back costruttivi al proprio mentore, perch\u00e9 questi possa, durante il processo, migliorare continuamente la propria capacit\u00e0 di offrire aiuto adeguato;<\/li>\n<li>Gi mentor tilbakemelding\/feedback p\u00e5 hvordan mentor coacher den minoritetsspr\u00e5klige;<\/li>\n<li>Contribuire attivamente a generare proposte creative per innovare il sistema di lavoro e la collaborazione tra colleghi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un impiegato di origini straniere \u00e8 una persona umana con gli stessi bisogni, gli stessi interessi e le stesse emozioni dei suoi colleghi di origine locale.<\/p>\n<p>L&#8217;unica differenza oggettiva tra un immigrato e una persona di origine locale consiste nel fatto che l&#8217;immigrato \u00e8 costretto a esprimersio in una lingua diversa dalla propria lingua madre e a interfacciarsi con un sistema culturale\/sociale a lui sconosciuto.<\/p>\n<p>A volte le differerenze culturali sono notevoli, ma ho sempre riscontrato la possibilit\u00e0 di superare le barriere e instaurare una collaborazione efficace usando il programma di integrazione <em>Mentor.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Una persona di origine straniera parla una lingua diversa dall&#8217;italiano. 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